Il Cous Cous

Come si prepara il Cous Cous Bia

Il Cous Cous Bia è facilissimo da preparare, bastano 5 minuti. Basta versare la quantità desiderata (circa 50g a porzione) in un recipiente e aggiungere lo stesso volume (circa 60ml) di liquido caldo ma non bollente (ad es. acqua, brodo o, per le preparazioni dolci, latte o caffé). Lasciare riposare qualche minuto, quindi aggiungere sale e un filo d’olio extravergine d’oliva e sgranare con una forchetta.

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Versa in un recipiente la quantità desiderata di Cous Cous (circa 50 g a porzione).

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Aggiungi lo stesso volume di liquido caldo ma non bollente. (circa 60 ml).

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Copri e lascia riposare qualche minuto fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

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Aggiungi sale ed un filo d’olio extravergine d’oliva e sgrana con una forchetta.

Cos'è il cous cous?

Piatto nazionale delle popolazioni del Nord Africa e dalla storia millenaria, il cous cous è tradizionalmente preparato con semola di grano duro, prodotta con una macinatura grossolana. La semola viene bagnata con acqua salata e incocciata a mano, ovvero lavorata con gesti rotatori per farne piccole sfere. La cottura avviene a vapore nella couscoussiera, una speciale pentola che si compone di due parti, un tegame alla base solitamente in metallo o terracotta, allungato e di forma bombata in cui si cuociono le verdure, il pesce o la carne del condimento, ed un recipiente dal fondo forato, simile a uno scolapasta, posto al di sopra che consente di cuocere la semola che assorbe i vapori aromatici della preparazione sottostante.

Oggi il cous cous è presente sulle tavole di 4 Continenti ed è entrato a buon diritto a far parte della dieta Mediterranea. Viene preparato anche con cereali diversi, come orzo, miglio, sorgo, riso o mais. Soltanto la fantasia può mettere un freno alle sue molteplici preparazioni a base di carne, pesce, verdure, fino alle ricette dolci con canditi e uvetta.

In gran parte di Tunisia, Algeria, Marocco e Libia è conosciuto semplicemente col nome arabo di taʿām “cibo”. Oltre che nel Maghreb è molto diffuso nell’Africa Occidentale, in Francia dove è il secondo piatto preferito, in Belgio e anche nel vicino Oriente, in particolare in Israele presso gli Ebrei di origine magrebina; in Giordania, Libano e Palestina viene chiamato maftūl.

Ovunque sia approdato, in giro per il mondo, il piatto ha sposato le caratteristiche del territorio, legandosi profondamente alle tradizioni, religiose e conviviali dei popoli e diventando, volta per volta, kseksou, cuscus, cascasa, sekso, kskso, kuskus, kuski, burgul o tabouleh.

Un prodotto intelligente

Il Cous Cous Bia consente di risparmiare ogni giorno importanti e preziose risorse come acqua, energia e tempo. Per prepararlo ne servono meno rispetto, ad esempio, alla pasta o al riso. Inoltre, utilizzando acqua a temperatura ambiente, si può preparare anche fuori dalla cucina, magari in ufficio o in viaggio.

Preparare il Cous Cous Bia richiede meno tempo, acqua ed energia rispetto alla pasta o al riso

Cous Cous - 5 minuti

Pasta - 25 minuti

Riso - 30 minuti

Tempo di preparazione medio

Cous Cous - 120ml

Pasta - 1000ml

Riso - 500ml

Consumo di acqua medio per la preparazione di 100g di prodotto

Cous Cous - 0,016m³

Pasta - 0,083m³

Riso - 0,096m³

Consumo medio di gas per la preparazione

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